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La vaporizzazione del suolo sostituisce i fumiganti chimici nelle fragole biologiche
Ricercatori dell'Università della California di Santa Cruz hanno sviluppato un metodo che usa vapore acqueo bollente al posto dei fumiganti chimici, ottenendo raccolti più abbondanti e affidabili. La tecnica offre un'alternativa concreta ai pesticidi nella coltivazione biologica delle fragole.
Un getto di vapore acqueo bollente al posto dei fumiganti chimici. È questa l'idea su cui lavorano i ricercatori dell'Università della California di Santa Cruz (UCSC) per sterilizzare il terreno destinato alle fragole biologiche. In una prova recente, riportata dal Los Angeles Times, il gruppo ha coinvolto quattro coltivatori biologici di fragole: prima della messa a dimora, macchine appositamente progettate hanno iniettato vapore nelle aiuole di coltivazione. I risultati, secondo uno dei partecipanti, sono piante più grandi e più sane e una maggiore quantità di frutti.
Come funziona il vapore nel terreno
Il principio è quello della sterilizzazione termica. Il vapore viene usato per eliminare batteri, funghi ed erbe infestanti che possono danneggiare, uccidere o ritardare lo sviluppo delle piante di fragola. Si tratta di un'applicazione agricola tutt'altro che inedita: nelle serre il vapore è impiegato da decenni come pesticida. La novità consiste nell'iniettarlo direttamente nel suolo, prima dell'impianto. Il progetto dell'UCSC si muove quindi su un terreno già conosciuto, provando a ingegnerizzarlo in modo più efficiente. "Stiamo tornando al futuro, guardiamo a una tecnologia più vecchia ma troviamo modi per ingegnerizzarla e usarla in modo più efficiente", ha spiegato Jenny Broome, ricercatrice dell'ateneo coinvolta nel progetto.
Il problema dei fumiganti chimici
Per anni i coltivatori di fragole non hanno avuto alternative ai fumiganti chimici, ritenuti dannosi per l'ambiente, per altri animali e per gli stessi agricoltori. Chi non li utilizzava poteva solo affidarsi alla sorte, rischiando di perdere l'intero raccolto a causa di malattie del suolo come la fusariosi, o avvizzimento da fusarium. La questione si fa più stringente per il biologico: la produzione certificata non ammette l'uso di queste sostanze. Chi coltiva fragole bio doveva quindi accettare il rischio di perdite economiche gravi, oppure orientarsi verso il fuoricampo, come la coltivazione idroponica. La fumigazione a vapore si presenta ora come un'alternativa concreta.
Una prova sul campo con quattro agricoltori
La sperimentazione ha coinvolto quattro coltivatori biologici. Tra loro c'è Rod Koda, agricoltore di lunga esperienza, che al Los Angeles Times ha descritto i risultati ottenuti: piante più grandi, più sane e più fragole. Le macchine utilizzate nella prova hanno iniettato il vapore nelle aiuole prima della piantagione, agendo quindi in una fase preventiva del ciclo colturale. Il metodo non sostituisce il lavoro dell'agricoltore, ma interviene sulla preparazione del terreno, il passaggio in cui si decide gran parte della salute futura delle piante.
Le fragole in California
Le fragole sono tra le colture più preziose e diffuse della California, con circa 35.000 acri dedicati a questo frutto delicato. Crescono bene in ombra, vicine al suolo, e hanno una polpa morbida: per questo sono un bersaglio appetibile per parassiti di ogni tipo. Coltivarle in biologico è una sfida reale, ed è forse per questo che la ricerca agrotecnica concentra su di loro soluzioni innovative per migliorare le rese, dall'idroponica ai metodi indoor. In passato, per esempio, è stato sperimentato l'uso di un tessuto tridimensionale, nato come fodera antiparassitaria per l'esercito americano, steso sui campi: in North Carolina aveva triplicato le rese delle fragole, trattenendo gli insetti e lasciando passare brezza, umidità e luce solare.
Perché conta
La storia del vapore nel terreno ha una qualità che raramente accompagna le innovazioni di cui si parla: non inventa nulla da zero, recupera una pratica nota e la riporta in un contesto nuovo. Il vapore è usato nelle serre da decenni; quello che cambia è il modo di applicarlo, con macchine capaci di iniettarlo nelle aiuole. È un tipo di progresso che non fa rumore: si misura in piante più sane e in un rischio d'impresa più basso per chi sceglie il biologico, non in un annuncio. E ricorda una cosa semplice: a volte la soluzione a un problema complesso esiste già, e il lavoro consiste nel trovare il modo giusto di usarla.
Articolo originale della redazione di Good News · WitUp, scritto a partire dalla notizia pubblicata da goodnewsnetwork.org.