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Il Vietnam protegge le foreste dell'ultimo primate in via di estinzione

Foto: Bernd 📷 Dittrich / Unsplash

Circa 7.500 acri di foreste e rilievi carsici nel nord del Vietnam diventeranno una riserva per proteggere una delle scimmie più minacciate al mondo. L'area include alcuni degli scenari montani più suggestivi del paese. Una misura rapida per evitare l'estinzione.

Circa 7.500 acri di foreste e rilievi carsici nel nord del Vietnam diventeranno una riserva dedicata alla protezione di una delle scimmie più minacciate al mondo. L'area, che comprende alcuni dei paesaggi montani più suggestivi del paese, è stata designata dalle autorità della provincia di Ninh Binh come Kim Bang Delacour's Langur Habitat Conservation Area. L'obiettivo è creare spazio per il langur di Delacour, un primate che sopravvive con numeri ridottissimi.

Una riserva per il langur di Delacour

Il langur di Delacour deve il suo nome al biologo francese che per primo lo identificò. Oggi la specie conta circa 17 popolazioni, per un totale che si aggira intorno ai 250 individui, con numeri che oscillano leggermente al di sopra o al di sotto di questa soglia. Si tratta di un primate classificato in pericolo critico, la cui sopravvivenza dipende da interventi mirati di conservazione.

Dove si trova l'area protetta

La riserva copre una superficie totale di 3.182 ettari, distribuiti tra i ward di Ly Thuong Kiet, Tam Chuc e Nguyen Uy. La zona di Tam Chuc è nota per i suoi paesaggi riconosciuti dall'UNESCO, caratterizzati da campi di riso, fiumi tranquilli e pinnacoli avvolti da una giungla verde intenso. Il territorio comprende anche formazioni carsiche e foreste che rappresentano l'habitat naturale della specie.

Come sarà gestita

Circa 4.400 acri saranno sottoposti a stretta sorveglianza per la protezione della specie, mentre altri 3.500 acri sono stati individuati specificamente per il ripristino ecologico. Le autorità hanno previsto piani di gestione rigorosi per monitorare le popolazioni di questo primate, che si riproduce lentamente: le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai quattro anni, portano avanti una gestazione di sette mesi e danno alla luce un solo piccolo, che non viene svezzato prima dei 21 mesi.

Oltre la protezione della specie

Il progetto non si limita alla tutela del langur. Le autorità hanno indicato che la riserva contribuirà anche a migliorare la qualità complessiva delle foreste dei ward attraverso misure di protezione più efficaci e interventi di ripristino ecologico. È previsto inoltre un lavoro di sensibilizzazione pubblica e di coinvolgimento delle comunità nelle attività di conservazione, con lo sviluppo graduale di un'ecoturismo legato alla protezione della biodiversità e alla valorizzazione del patrimonio naturale dell'area.

Perché conta

Questa notizia racconta un tipo di progresso che non fa rumore. Non c'è una scoperta spettacolare né una tecnologia nuova: c'è una decisione amministrativa, una superficie delimitata, un piano di gestione scritto. Eppure è esattamente in questo modo che si evita un'estinzione. Quando una specie arriva a poche centinaia di individui, il margine di errore si assottiglia, e ciò che conta diventa la capacità di agire in fretta e con precisione.

Colpisce anche il modo in cui la conservazione viene pensata qui: non come un recinto attorno a una specie, ma come un intervento che tocca il territorio nel suo insieme. La riserva protegge il langur, ma migliora anche la qualità delle foreste, coinvolge le comunità e apre a forme di turismo legate alla biodiversità. È un approccio che riconosce un fatto semplice: nessun animale vive isolato dal paesaggio che lo ospita.

Il langur di Delacour si riproduce lentamente, e questo rende ogni esemplare prezioso. Le misure di tutela non producono risultati visibili in tempi brevi. Ma è proprio la costanza, più della velocità, a decidere se una specie come questa avrà ancora un posto dove vivere.


Articolo originale della redazione di Good News · WitUp, scritto a partire dalla notizia pubblicata da goodnewsnetwork.org.