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Dopo dieci anni per strada, suona il piano in chiesa e raccoglie 50mila dollari

In Inghilterra Rhys Wynne-Jones, senzatetto per un decennio, è diventato noto quando un video lo ha ripreso mentre suonava il pianoforte in una chiesa. A due anni da quel filmato ha raccolto circa 50mila dollari, destinati in beneficenza.
Rhys Wynne-Jones aveva passato dieci anni per strada in Inghilterra quando, in una fredda notte di gennaio, ha trovato rifugio nella chiesa di St. Mary a Penzance, in Cornovaglia. Lì, dopo aver parlato con i volontari, ha chiesto di poter usare il pianoforte. Ha suonato una versione di "Bohemian Rhapsody" dei Queen, mentre volontari e visitatori si radunavano ad ascoltare. Un volontario ha pubblicato il video della performance su Facebook: il filmato si è diffuso rapidamente, raccogliendo centinaia di commenti di persone che chiedevano chi fosse quel giovane conosciuto come "The Nightchurch Pianist". A due anni da quella sera, Wynne-Jones ha raccolto oltre 40.000 sterline, circa 54.000 dollari, per enti benefici.
Una notte in chiesa
St. Mary's è una delle cosiddette "Night Churches" britanniche, luoghi di culto che restano aperti ventiquattro ore su ventiquattro per accogliere le persone vulnerabili. È in questo contesto che Wynne-Jones, trentaquattrenne, ha chiesto ai volontari di potersi sedere al pianoforte. La musica, ha raccontato, è da sempre il suo meccanismo di difesa: "C'è molto rumore nella mia testa, ma quando suono il pianoforte la mia testa diventa silenziosa, mi sento calmo". Quella sera ha suonato davanti a un pubblico che si è formato spontaneamente, e la registrazione di quel momento ha cambiato il corso delle cose.
Dal video alla casa
Dopo che il filmato è diventato virale e Wynne-Jones si è fatto avanti, è arrivato l'invito a esibirsi in un evento benefico, dove ha suonato lo stesso brano accanto a volti noti della scena britannica, tra cui Ronnie Wood, Peter Andre e il cast di EastEnders. Ma il passaggio più concreto è stato un altro: ha ottenuto un alloggio sicuro, trasferendosi in un nuovo complesso residenziale di Coastline Housing nella Cornovaglia occidentale. Nella sua nuova casa suona una tastiera Roland, mangia e dorme, e descrive questa routine come qualcosa di calmante.
Un repertorio insolito
Wynne-Jones non è solo un pianista. Come parte della sua esibizione recita l'elenco di tutti i paesi del mondo, gli elementi della tavola periodica e le prime cento cifre del Pi greco. Ha collaborato con Peter Andre a un pilot televisivo e ha in programma una serie di concerti in varie sedi, tra cui una produzione teatrale a Bristol. Non si considera però una figura professionale o una celebrità: "Non ho bisogno che di soldi sufficienti a coprire le mie spese", ha detto. "Amo semplicemente suonare il pianoforte per raccogliere fondi per le organizzazioni che si occupano di senzatetto e per buone cause".
Trenta mesi dopo
Nei trenta mesi successivi a quella notte in chiesa, la cifra raccolta per beneficenza ha superato le 40.000 sterline. Wynne-Jones racconta però che "il dolore non finisce solo perché hai una chiave". Le memorie dei giorni passati per strada non si cancellano con un tetto sopra la testa, e lui le usa come motivazione per aiutare e ispirare gli altri, insieme ai nuovi amici conosciuti su Instagram.
Perché conta
Questa storia non parla di un talento nascosto che viene scoperto per caso, ma di un luogo che ha reso possibile quell'incontro. Una chiesa aperta tutta la notte, un pianoforte disponibile, un volontario che accende una telecamera: nessuno di questi elementi è straordinario da solo. È la loro combinazione, in una notte di gennaio, ad aver aperto una porta che sembrava chiusa da dieci anni. Il progresso di cui si parla qui non fa rumore: è un uomo che suona per calmare la propria testa, e che due anni dopo continua a farlo per gli altri. Non c'è una lezione da estrarre, se non che a volte basta una stanza calda e uno strumento per far cambiare direzione a una vita. E che quella direzione, per quanto diversa, non cancella ciò che c'era prima: Wynne-Jones lo dice chiaramente, il dolore resta. Ma accanto al dolore, ora, ci sono una tastiera, una casa e quarantamila sterline destinate a chi è ancora per strada.
Articolo originale della redazione di Good News · WitUp, scritto a partire dalla notizia pubblicata da goodnewsnetwork.org.